Visita guidata alla mostra “Di libri, acqua e chizze” aperta alla cittadinanza - domenica 1 febbraio
Domenica 1 febbraio 2026, alle ore 11.00, la Sinagoga di Reggio Emilia (via dell’Aquila, 3) ospiterà una speciale visita guidata alla mostra permanente “Di libri, acqua e chizze. Sei secoli di storia ebraica a Reggio Emilia”.
L’evento, promosso da Istoreco in collaborazione con la Biblioteca Ettore Borghi e la rete dei Beni Ebraici dell’Emilia-Romagna, permetterà ai partecipanti di immergersi in un percorso espositivo che attraversa sei secoli di storia, cultura e vita quotidiana della comunità ebraica reggiana. Ad accompagnare i visitatori sarà Elisabetta Del Monte di Istoreco, che illustrerà i temi centrali della mostra, tra cui le tradizioni culinarie (come le celebri chizze), il ruolo fondamentale dei libri e il legame simbolico con l’acqua.
Informazioni per la partecipazione: A causa del numero limitato di posti disponibili, la partecipazione alla visita guidata delle ore 11.00 richiede la prenotazione obbligatoria inviando una e-mail all’indirizzo: sinagoga@istoreco.re.it.
Apertura straordinaria della Sinagoga: Oltre alla visita guidata, la Sinagoga resterà aperta al pubblico per l’intera giornata di domenica 1 febbraio, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. In queste fasce orarie sarà possibile accedere liberamente e senza prenotazione per visite in autonomia.
Si ricorda inoltre che all’interno della Sinagoga è permanentemente disponibile per la consultazione e il prestito la sezione Ebraismo della Biblioteca Istoreco, un’importante risorsa documentaria per chiunque desideri approfondire la storia e la cultura ebraica.
“Di libri, acqua e chizze – Sei secoli di storia ebraica a Reggio Emilia”: la mostra permanente della sinagoga
Domenica 14 dicembre 2025 si è tenuto un momento importante per Istoreco e per Reggio Emilia. Nella sinagoga cittadina in via dell’Aquila 5, nel cuore dell’antico ghetto di Reggio Emilia, abbiamo inaugurata la mostra permanente “Di libri, acqua e chizze. Sei secoli di storia ebraica a Reggio Emilia”, un’esposizione pensata per raccontare il secolare cammino della comunità giudaica reggiana.
Il nome dell’esposizione rimanda a vicende e figure importanti della storia ebraica e non solo a Reggio, del ruolo del Popolo del Libro nella comunità locale, di un grande architetto come Ulderico Levi, a cui si deve l’organizzazione idrica cittadina, da lui finanziata sino ad arrivare alla costruzione dell’acquedotto, e di un fornaio, Federico Sacerdoti detto Salamein, inventore della classicissima chizza reggiana.
Di questo e altro si è parlato nella cerimonia inaugurale, aperta dai saluti di Nando Rinaldi a nome del Comune di Reggio Emilia e proseguita con le introduzioni curate dal presidente di Istoreco Arturo Bertoldi e da Matthias Durchfeld ed Elisabetta Del Monte di Istoreco.
La mostra sarà visitabile nelle occasioni di apertura della sinagoga e verranno ciclicamente organizzate delle visite guidate. Controllate sito e social di Istoreco per ogni aggiornamento.
Di libri, acqua e chizze
Nell’anno 5173 arrivano a Reggio Emilia i primi ebrei. Questo rispetto al calendario ebraico. Tradotto in quello gregoriano, siamo nel 1413: è l’anno in cui viene stipulato il primo contratto tra il Comune e Muso, figlio del fu Luguzo, prestatore di denaro. Da quel momento iniziano sei secoli di storia ebraica reggiana.
Dopo l’istituzione del ghetto, nel 1669, gli ebrei reggiani sono obbligati a vivere in poche strade: proprio in questo piccolo quartiere in cui ti trovi ora. Qui, dal 1672, sorge una prima sinagoga, sostituita nel 1858 da quella che attuale
La targa posta all’ingresso, che commemora il 50° anniversario della festosa inaugurazione di questa sinagoga, racconta un’appartenenza forte e sentita: gli ebrei che vivevano qui erano reggiani, oltre che, naturalmente, italiani ed ebrei.
L’Unità d’Italia e Roma capitale, strappata al potere temporale della Chiesa, segnano una stagione di emancipazione e di convivenza. Ma i sei secoli di storia ebraica reggiana non sono lineari: periodi di convivenza si alternano a momenti di esclusione. Questa mostra invita a seguire ed esplorare questo percorso non sempre lineare.
Istruzioni d’uso
Nella sala successiva all’ingresso, a sinistra delle mappe proiettate, si troverà una bicicletta: è possibile salirci e pedalare, così da accende la luce. È un modo per ricordarci che i diritti umani si realizzano solo se ci muoviamo, se ci impegniamo. Ogni luce — ogni diritto, ogni forma di convivenza — pian piano si spegne quando restiamo fermi. Ritorna il buio.
Proseguendo, si potrà scegliere se entrare prima nella sala dell’esclusione o in quella della convivenza, muovendosi liberamente attraverso sei secoli di storie, religione e cultura.
Oggi esiste una piccola Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, aderente all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). In Italia gli ebrei sono circa venticinquemila, su sedici milioni nel mondo, organizzati in ventuno Comunità. Ogni Comunità possiede una o più sinagoghe, un rabbino o ministro di culto, e promuove l’educazione ebraica, i servizi religiosi e attività culturali.
La storia continuerà, in un modo o nell’altro. Dipenderà anche da noi — ebrei e non ebrei, donne e uomini — quale sarà il volto della nostra società tra vent’anni. Sarà una stagione di convivenza o di esclusione? Bisogna tenere la testa alta. E pedalare.
2 novembre 2025 - Presentazione del graphic novel “Scampati alla razzia – Roma, 16 ottobre 1943”
SINAGOGA DI REGGIO EMILIA - 2 NOVEMBRE 2025
Presentazione del graphic novel “Scampati alla razzia – Roma, 16 ottobre 1943”
Continua domenica 2 novembre 2025, con la presentazione del graphic novel “Scampati alla razzia – Roma, 16 ottobre 1943” di Marco Cavallarin e Gianni Carino, la proposta culturale della Sinagoga di Reggio Emilia curata da Istoreco.
Alle ore 11, presso la Sinagoga di via dell’Aquila 3 a Reggio Emilia, l’autore Marco Cavallarin, ricercatore e documentarista, dialogherà sul volume insieme alla storica Federica Di Padova, che curerà la contestualizzazione storica dell’opera.
📩 I posti per l’evento sono limitati. Prenotazione da confermare via mail a: sinagoga@istoreco.re.it
📚 Dalle 10 alle 13, la sezione “ebraismo” della biblioteca di Istoreco sarà disponibile in sinagoga per la consultazione e il prestito.
Eventi a Reggio Emilia per la Giornata Europea della Cultura Ebraica 2025
In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica che cadrà domenica 14 settembre l'Istoreco di Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune e la Comunità Ebraica di Reggio Emilia, ha organizzato un ricco calendario di eventi che avrà un'appendice domenica 5 ottobre.
Programma
DOMENICA 14 SETTEMBRE
Ore 11 - Nella sinagoga di via dell’Aquila 3 a Reggio Emilia si terrà la conferenza “L’alfabeto ebraico: solo lettere?” curata da Avner Amram, consigliere della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia
Ore 16 - Visita guidata alla sinagoga
Ore 18 - Visita guidata al Cimitero ebraico di Reggio Emilia in via della Canalina 1
DOMENICA 5 OTTOBRE
Ore 11 - Conferenza “MiDor LeDor” con Alice Avanzi e Rocco Rosignoli, incentrata sul tema “Editori e stampatori ebrei in Emilia tra emancipazione e leggi razziali”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Fondazione Beni Culturali Ebraici in Italia.
👉 PRENOTAZIONI
Tutti gli eventi sono su prenotazione, i posti sono limitati. Per riservare un posto scrivere a: sinagoga@istoreco.re.it
📚 BIBLIOTECA
La sezione “ebraismo” della Biblioteca Istoreco sarà disponibile in sinagoga per la consultazione e il prestito sia domenica 14 settembre dalle 15 alle 18 sia domenica 5 ottobre dalle 10 alle 13.
Viaggio della Memoria a Varsavia
L’Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea (Istoreco) di Reggio Emilia in collaborazione con la Fondazione Museo Ebraico di Bologna organizza un viaggio della Memoria per far conoscere le trasformazioni subite da alcune comunità ebraiche polacche nel corso del Novecento a seguito della Shoah.
Scarica la locandina dell'iniziativa in formato PDF
Agosto 29, 2025





