Giorno della Memoria, il programma del MEIS
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In occasione del Giorno della Memoria 2026 il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara propone un ricco calendario di appuntamenti indirizzati alla cittadinanza e alle scuole di tutta Italia.
Il Museo sarà inoltre gratuito lunedì 26 e martedì 27 gennaio e offrirà la possibilità di visitare la mostra temporanea “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”; il percorso permanente “Ebrei, una storia italiana” e “1938: l’umanità negata”, la mostra multimediale dedicata alle leggi razziali e alla persecuzione degli ebrei italiani durante la Shoah.
Il programma di incontri prevede conferenze, presentazioni di volumi, eventi online, visite guidate e si chiude il 29 gennaio con il giornalista Stefano Nazzi e lo storico Amedeo Osti Guerrazzi che presenteranno al pubblico il dialogo “Processo a Priebke. 30 anni dopo”.
IL CALENDARIO DEGLI EVENTI
Il primo appuntamento è la conferenza “Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli Magrini Bonfiglioli, Carla Neppi Sadun” prevista il 21 gennaio al bookshop del MEIS (via Piangipane 81). Lo storico Piervittorio Milizia presenta le affascinanti storie di quattro donne ebree e l’impatto che la Shoah ebbe sulle loro vite. Al termine dell’incontro – organizzato con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Ferrara La Città del Cinema e parte del Progetto Europeo “La case di Micol” – verrà proiettato il corto dedicato a Carla Neppi Sadun “La voce nel vento” diretto da Filippo Romanelli (Ferrara La Città del Cinema). La prenotazione è fortemente consigliata chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it
Il 25 gennaio alle 19, la Congregation Schara Tzedeck di Vancouver in collaborazione con il MEIS organizza il webinar in inglese “The slippery slope to extermination: Stories of the Italian Holocaust”. Al centro degli interventi, la storia di Ferrara ebraica durante la Shoah intrecciata alle testimonianze e ai racconti di famiglia. Dopo l’introduzione di Rabbi Andrew Rosenblatt e del Direttore del MEIS Amedeo Spagnoletto, intervengono Gadi Schönheit ed Enrico Fink. Per iscriversi: Slippery Slope to Extermination January 25, 2026 – Form – Congregation Schara Tzedeck
Il 27 gennaio alle 17 si terrà la visita guidata in anteprima – patrocinata della Presidenza del Consiglio dei Ministri – dell’allestimento “Il ‘900 in una stanza”, la sala del museo dedicata al Novecento e pensata per attività educative e interattive. Il percorso si conclude con la mostra fotografica “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”. La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.
Il 28 gennaio alle 17 verrà presentato al MEIS il volume “Libri in fuga. Leggere e studiare mentre il mondo brucia. Europa, Italia 1939-1945” (ed. Il Mulino 2024) a cura di Chiara Conterno ed Elena Pirazzoli. Il testo ricostruisce la storia del ritrovamento in una cantina di Modena di due casse di legno contenenti 94 volumi, per la maggior parte in tedesco, editi nei primi decenni del Novecento. Il timbro della Delasem (Delegazione per l’assistenza degli emigranti) con riferimento a Villa Emma permette di collegarli con la storia di un gruppo di ragazze e ragazzi ebrei accolti e salvati a Nonantola durante la Seconda guerra mondiale. Intervengono il Direttore della Fondazione Villa Emma Fausto Ciuffi e Chiara Conterno, co-curatrice del volume. Modera Amedeo Spagnoletto. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.
Il 29 gennaio alle ore 21 in Sala Estense andrà in scena il dialogo “Processo a Priebke. 30 anni dopo”, con Stefano Nazzi, giornalista e celebre voce del podcast de Il Post “Indagini” e lo storico Amedeo Osti Guerrazzi (Università degli Studi di Padova). I due ospiti affronteranno le fasi, i punti oscuri e l’enorme dibattito scaturito dal processo all’ex capitano delle SS, uno dei principali responsabili dell’Eccidio delle Fosse Ardeatine consumatosi il 24 marzo del 1944 a Roma.
L’evento ha il patrocinio del Comune di Ferrara, della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.
APPUNTAMENTI PER LE SCUOLE
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il MEIS organizzano il 26 gennaio alle ore 9.30 la visita live del campo a cura del Museo e Memoriale Auschwitz-Birkenau. L’incontro è riservato alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado di tutta Italia. La guida di lingua italiana interagirà in diretta dalla Polonia muovendosi in un percorso diviso in due parti, Auschwitz e Birkenau, e risponderà alle domande del pubblico.
L’evento ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il 28 gennaio, insieme agli studenti di una classe, si inaugura “Il ‘900 in una stanza”, il nuovo spazio del MEIS che esplora il XX secolo. Oggetti di uso quotidiano, dipinti, documenti ed accessori d’epoca raccontano storie di vite di donne e uomini che si intersecano con la Storia del Novecento. La Sala “Il ‘900 in una stanza” è realizzata grazie al contributo della Fondazione Guglielmo De Levy. L’evento ha il sostegno di Coop Alleanza 3.0.
Il 29 gennaio alle ore 10 nella Sala delle Muse presso Palazzo Polo, Ufficio Scolastico di Ferrara (via Madama 35, Ferrara) si tiene l’incontro “Fair play? Shoah e Sport: storie di atleti tra discriminazione, contraddizioni e domande aperte” dedicato al rapporto tra Shoah e sport. Lo scrittore Matteo Corradini racconterà con immagini d’epoca e filmati la straordinaria storia di Helene Mayer, campionessa di fioretto ebrea nella Germania nazista. Gli studenti della classe V N del Liceo A. Roiti di Ferrara insieme alla Coordinatrice dei servizi educativi del MEIS Gemma Bolognesi ricostruiranno la vita del pugile ebreo ferrarese Primo Lampronti, la cui carriera di campione in ascesa venne stroncata dalle leggi razziali del 1938. L’evento ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministro per lo Sport e i Giovani ed è realizzato con il sostegno di CoopAlleanza 3.0.

