Giornata Europea della Cultura Ebraica - Reggio Emilia

Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026: gli appuntamenti in Sinagoga a Reggio Emilia

In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026, prevista per domenica 6 settembre, Istoreco propone un ricco programma di iniziative culturali volte a valorizzare il patrimonio storico, materiale e spirituale dell'ebraismo reggiano. Il palinsesto si svolgerà tra la Sinagoga di via dell’Aquila e il Cimitero ebraico di via della Canalina, alternando momenti di approfondimento teorico a visite guidate sul campo.

La giornata si aprirà alle ore 11:00 presso la Sinagoga di via dell’Aquila 3 con la conferenza dal titolo "I sentieri dell’amore", tenuta da Avner Amram, consigliere della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia. L'incontro offrirà un'occasione di riflessione su una delle dimensioni concettuali ed etiche fondamentali della tradizione ebraica.

Nel pomeriggio le attività riprenderanno alle ore 16:00 con una visita guidata agli spazi della Sinagoga e alla mostra permanente "Di libri, acqua e chizze", curata da Istoreco, che ripercorre la storia, le consuetudini e le testimonianze archivistiche e materiali della presenza ebraica in città.

Alle ore 18:00 il percorso conoscitivo si sposterà all'esterno con la visita guidata al Cimitero ebraico di Reggio Emilia (via della Canalina 1), luogo di memoria e valore storico-artistico imprescindibile per la comprensione del tessuto comunitario locale.

Informazioni pratiche e prenotazioni

  • Modalità di partecipazione: Tutti gli appuntamenti della giornata di domenica 6 settembre sono gratuiti, ma prevedono posti limitati. La prenotazione è obbligatoria inviando un'e-mail a: sinagoga@istoreco.re.it

  • Biblioteca: La sezione "Ebraismo" della Biblioteca Istoreco sarà disponibile in Sinagoga per la consultazione e il prestito nel corso della giornata


GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA - COMUNITA' EBRAICA DI FERRARA

Ahavah – Le molteplici sfumature dell’amore.
XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026.
Comunità Ebraica di Ferrara in collaborazione con il Comune di Ferrara.
“Il progetto ha ricevuto un finanziamento nazionale pubblico dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell’ambito delle attività della 1a edizione della Settimana di promozione della cultura ebraica”.

PROGRAMMA

Sabato 5 settembre – ore 21 presso Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado” (C.so Martiri della Libertà 5)
Saluto e introduzione del presidente della Comunità Ebraica Fortunato Arbib
“Alfabeto d’amore” Canti ebraici, dall’antichità ad oggi, dal Medioriente all’Occidente: Dalilah Gutman (voce al canto e alla parola, pianoforte) e Rafael Nigri (violino)

Domenica 6 settembre – ore 10 presso Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado” (C.so Martiri della Libertà 5)

Convegno Ahavah – Le molteplici sfumature dell’amore
Saluti delle autorità e del presidente della Comunità Ebraica di Ferrara Fortunato Arbib
“L’amore nella tradizione ebraica”, rav Luciano Meir Caro
“Frammenti d’identità: una ketubbah settecentesca tra arte, storia e conservazione”, Chiara Benini
“Gesti d’amore dalle carte antiche della Ferrara ebraica”, Laura Graziani Secchieri
“Eros e kabbalah: il matrimonio come unione sacra”, Federico dal Bo

Il Cantico dei Cantici
Spettacolo coreutico Jazz Studi Dance Company  della Polisportiva O. Putinati, coreografie a cura di Silvia Bottoni
Seguirà un rinfresco Kasher

Ore 15 presso il Palazzo delle Sinagoghe (Via Mazzini 95) visita alla mostra Lacerti d’amore, Le kettubot ferraresi e lughesi antiche e moderne e visita all’Oratorio Fanese.
Ore 15 e 16,30 
presso il cimitero ebraico di Via delle Vigne 22 – “Amore inciso nella pietra”: visite guidate (con prenotazione)

Nei giorni 11, 12, 13, 18, 19 e 20 dalle ore 11 alle 14 e dalle 16 alle 19,30 presso L’Associazione Culturale Casa Lampronti (Via Vignatagliata 33) proseguirà la mostra “Lacerti d’amore – Le kettubot ferraresi e lughesi antiche e moderne riallestita con l’Associazione Culturale Casa Lampronti.

Prenotazioni: comebraicafe@gmail.com – Whatsapp: 3388299651

Da sabato 05.09.2026 a
domenica 20.09.2026
ore 21:00-7:00 pm

Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara "Claudio Abbado", Palazzo delle Sinagoghe, Cimitero Ebraico di Ferrara, Associazione Culturale Casa Lampronti


Ripartono i corsi online del MEIS

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah presenta l’offerta formativa dei corsi online per il 2026/2027. Ai corsi di ebraico biblico e moderno divisi per livelli, si affiancano altri insegnamenti sulla cultura, sulla lingua Yiddish, la cucina ebraica e la storia. Le lezioni si svolgono online ma, come sempre, sono previsti seminari gratuiti di domenica, in presenza, alla fine di ogni quadrimestre. Il costo di partecipazione a ciascun corso è di 150 euro a quadrimestre pagabili anche con la carta docente. Il termine delle iscrizioni è il 25 settembre 2026.

SCONTI

È previsto uno sconto del 20% per gli studenti dell’Università degli Studi di Ferrara; per i soci AVIS, Coop Alleanza 3.0, ARCI Ferrara, Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, Ferrara Città del Cinema, Fondazione CDEC; per i dipendenti della Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (enti partecipanti della Fondazione MEIS) e per i dipendenti del Ministero della Cultura (ente fondatore del MEIS).

Chi si iscrive a più corsi ha diritto al 20% di sconto sul secondo corso. Chi si iscrive entro il 4 settembre 2026 ha diritto ad uno sconto di € 20 sul I modulo del I corso. Gli sconti non sono cumulabili.

ATTESTATI

A tutti coloro che si iscriveranno e seguiranno le lezioni verrà rilasciato un attestato di frequenza. A chi sosterrà l’esame finale previsto da ciascun corso con profitto verrà rilasciato un attestato di superamento del corso con successo. Per gli insegnanti che si iscriveranno tramite piattaforma S.O.F.I.A., i corsi concorreranno per il rilascio di crediti (i codici di S.OF.I.A. si trovano nella pagina di ciascun corso).

Per iscrizioni e informazioni: tel: +39 0532 769137 (da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 17:00); e-mail: corsi@meisweb.it. PER TUTTE LE INFO E I MODULI DI ISCRIZIONE: Corsi di ebraico 2026-2027 - MEIS

I corsi proposti questo anno sono:

Corso di Ebraico moderno base (I anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico moderno intermedio (II anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico moderno avanzato (III anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico moderno avanzato plus (IV anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico biblico base scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico biblico intermedio scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Yiddish per tutti scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Yiddish - intermedio scopri cliccando qui i dettagli 

"Shabbat, spazio al tempo!" Viaggio spirituale fra cibo per il corpo e per l'anima scopri cliccando qui i dettagli 

Gli ebrei nei paesi arabo-musulmani: continuità e rotture scopri cliccando qui i dettagli 

I corsi hanno il patrocinio dell'Università degli Studi di Ferrara e sono realizzati in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna.


Giornata Europea della Cultura Ebraica al MEIS

Per celebrare la Giornata Europea della Cultura Ebraica dedicata all'Amore, domenica 6 settembre il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara propone tante attività. Il MEIS sarà gratuito e aperto dalle 10 alle 19.30.

Alle 11 e alle 18.30 sono previste le visite guidate gratuite "Love is in the MEIS" con il Curatore del Museo Davide Spagnoletto. In questa occasione verranno mostrate per la prima volta disegni ed opere d’arte realizzati dalla crocerossina Matilde Levi Viterbo e da suo figlio, lo scultore Dario Viterbo. Il percorso proseguirà all'interno dell'esposizione permanente dove si sveleranno le storie d'amore che si celano dietro opere e volumi di epoche diverse. Le visite tematiche proseguiranno anche alle 12 e alle 16 e saranno a cura delle guide del MEIS.

Alle 20.00, ultimo appuntamento dell'ArenaMEIS con il documentario del regista Yair Qedar presentato in anteprima: "Outsider. Freud".

Con immagini di archivio originali, animazioni, scene che ricostruiscono visioni oniriche, ripercorriamo la storia di Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi. Medico, letterato, padre, figlio, laico, intriso di riferimenti religiosi: come ogni figura di rottura Freud è stato tutto e il contrario di tutto. Tra mitologia, Bibbia, scienza, i suoi studi hanno subito un cambiamento radicale grazie all’incontro con i suoi e, soprattutto, con le sue pazienti. Il documentario, attraverso le voci di studiosi internazionali, si focalizza inoltre sul rapporto di Freud con l’ebraismo e ricostruisce la sua esperienza durante il crescente antisemitismo a Vienna nella prima metà del ‘900.
Introduce la pellicola David Meghnagi, psicoanalista, docente universitario e membro della Società Psicoanalitica Italiana.

INFORMAZIONI UTILI SULL'ARENAMEIS

L'arena si tiene nel giardino del MEIS (via Piangipane 81, Ferrara); il biglietto di ingresso ha il costo di 4 euro, è prevista una riduzione per i soci Avis, soci Coop, tesserati Arci, possessori CartaEffe (La Feltrinelli), soci Italia Nostra, ACI Automobile Club d'Italia e Jazz Club Ferrara. L'introduzione e il film del 6 settembre iniziano alle 20.00, l'accesso è consentito a partire dalle 19.15.

È raccomandabile prenotare il biglietto chiamando al numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) e scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.

È possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del MEIS il giorno stesso della proiezione (fino ad esaurimento posti).


I Canti di Scuola Grande – Riti, musica, poesia dell’Italia ebraica e della sinagoga di Reggio

È dedicata alla musica della tradizione ebraica italiana, la prossima iniziativa che Istoreco organizza all’interno del programma culturale della sinagoga di Reggio Emilia, curato da Istoreco.

L’appuntamento è per la serata di domenica 12 luglio 2026 nella sinagoga di via dell’Aquila 5 nel cuore di Reggio Emilia.

Dalle 18 alle 19 si terrà una visita guidata alla mostra permanente “Di libri, acqua e chizze – sei secoli di storia ebraica a Reggio Emilia”

Dalle 21, andrà in scena la conversazione musicata “I Canti di Scuola Grande – Riti, musica, poesia dell’Italia ebraica e della sinagoga di Reggio”, allestita da Arlo Bigazzi al basso, Giovanni Conversano alla chitarra, Madoka Funatsu alla fisarmonica e da Enrico Fink alla voce narrante, al canto e al flauto.

I posti sono limitati, la prenotazione obbligatoria, da confermare scrivendo a sinagoga@istoreco.re.it

Sempre nella giornata di domenica 12 luglio, sarà disponibile per la consultazione e il prestito la sezione Ebraismo della Biblioteca Istoreco ospitata in Sinagoga.


Torna il cinema nel giardino del MEIS

Per la VII edizione ritorna il 24 giugno l’ArenaMEIS, il cinema all’aperto ospitato nel giardino del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara e dedicato ai film che esplorano i temi dell’ebraismo, dell’identità e del valore della diversità.

Quest’anno l’arena estiva avrà come tema portante i Colori. Ogni film avrà una sua tonalità specifica che terrà conto di molteplici chiavi di lettura: i diversi generi che hanno contrassegnato la tradizione cinematografica (dal giallo degli intrighi e dei misteri da risolvere, al noir della suspense); i colori che predominano nelle scene come scelta estetica e caratteristica stilistica dei registi, direttori della fotografia, scenografi e costumisti e i cromatismi che nella storia sociale hanno assunto particolari significati simbolici. Non mancheranno gli appuntamenti speciali caratteristici dell’iniziativa: introduzioni a cura di giornalisti, scrittori, studiosi e psicologi che condivideranno un punto di vista originale della trama, una proiezione gratuita pensata per i più piccoli e una serata che ha per protagonisti i film in lingua originale da scoprire o riscoprire.

Come ogni anno, il calendario di film propone generi e storie diverse: si inizia il 24 giugno con “Woman in gold”, la pellicola che racconta l’intricata vicenda dietro l’omonimo quadro di Gustav Klimt sottratto ad una famiglia ebraica viennese dai nazisti. Introduce il giornalista e scrittore Fabio Isman che proprio sul caso delle opere d’arte rubate durante la guerra ha dedicato il libro “L’arte razziata dai nazisti. Gli ultimi prigionieri di guerra” (Il Mulino, 2025).

Si prosegue il 1° luglio con il film d’autore “La banda”, un delicato racconto di incontro e convivenza dedicato alla vicenda di una banda di musicisti egiziani finiti per errore in un alienante e sperduto villaggio in Israele. Ne svela il dietro le quinte Maya Katzir, membro del Comitato scientifico del MEIS. L’8 luglio è tempo di commedia francese con “C’era una volta mia madre”, la vera storia dell’avvocato delle celebrità Roland Perez e del suo complicato rapporto con la madre, un’ebrea marocchina dalla volontà di ferro nella Parigi degli anni ’60.

Il 14 luglio, l’amatissimo capolavoro di Wes Anderson “Grand Budapest Hotel” verrà presentato al pubblico in maniera inedita. La germanista Roberta Ascarelli ne racconterà infatti le radici letterarie a partire dalle opere dello scrittore ebreo viennese Stefan Zweig. Il 29 luglio torna sul grande schermo un classico degli anni ’90, “Una estranea fra noi”, Il giallo interpretato da Melanie Griffith dedicato al mondo degli ebrei ultraortodossi. Lo introducono le studentesse della Blow-up Academy Eleonora Piana ed Eleonora Zanardi che analizzeranno come è cambiata la rappresentazione al cinema della minoranza ebraica.

Agosto si apre con il consueto appuntamento gratuito pensato per i bambini: una immersione multicolor nelle emozioni con il classico Disney/Pixar “Inside out” (previsto il 5 agosto). Per tutti i piccoli spettatori, uno snack e una sorpresa. Dopo una breve pausa, il 26 agosto serata speciale con “Elena del ghetto”, l’esordio alla regia di Stefano Casertano che vede protagonista un’intensa Micaela Ramazzotti. Al centro la storia di Elena Di Porto, la donna che cercò di avvisare la comunità ebraica di Roma dell’imminente retata nazifascista del 16 ottobre 1943, ma che venne ignorata e creduta matta. Ce ne parla l’archivista Gaetano Petraglia che nel libro “La matta di Piazza Giudia” (Giuntina, 2022) ha riportato alla luce questa straordinaria figura dimenticata dalla Storia. L’ArenaMEIS si chiude il 6 settembre in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica con il documentario presentato in anteprima “Outsider. Freud”. Un affascinante viaggio nella vita del padre della psicoanalisi Sigmund Freud con immagini di archivio imperdibili e una ricostruzione fatta da studiosi internazionali. Introduce la serata, lo psicoanalista David Meghnagi, tra i massimi esperti in Italia che si è occupato del rapporto di Freud con la sua identità ebraica.

L’ArenaMEIS è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Comune di Ferrara, della Cineteca di Bologna, dell’Università degli Studi di Ferrara e della Blow-Up Academy. In collaborazione con il Cinema Apollo. Con il contributo di: Copma, Cidas, Studio Federici, T&R Security Service. Media Partner: Il Resto del Carlino.

 

Informazioni pratiche

L’ArenaMEIS si tiene nel giardino del MEIS, via Piangipane 81, Ferrara. Il biglietto costa 4 euro, 3 il ridotto (la proiezione del 5 agosto di “Inside out” è gratuita). È raccomandabile prenotare il biglietto chiamando al numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) e scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.  Le serate iniziano alle 21, l’ingresso è consentito dalle 20.15. La serata del 6 settembre inizia prima: ingresso dalle 19.15, inizio alle 20.00. Presso i distributori del MEIS sarà possibile acquistare bibite e snack. Nelle serate del 24 giugno e del 26 agosto sarà presente uno stand del bookshop del Museo con in vendita i libri presentati.


14 maggio, evento online

Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.

Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”.
I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.

L’ultimo appuntamento di questa stagione si terrà giovedì 14 maggio alle 18.30 (orario italiano) e sarà dedicato al Jewish Cultural Quarter di Amsterdam.

Nel Jewish Cultural Quarter si possono ripercorrere oltre 400 anni di storia, cultura e patrimonio ebraico olandese, dislocati in cinque sedi. Grazie al carattere internazionale e alla storia della comunità ebraica di Amsterdam, le collezioni comprendono però anche oggetti provenienti da ogni parte del mondo. In questa presentazione, la curatrice Lisa de Goffau vi guiderà alla scoperta del patrimonio ebraico italiano, esplorando il rapporto di lunga data tra le comunità della Penisola e di Amsterdam.

Saluti di Amedeo Spagnoletto – Direttore del MEIS

Interviene: Lisa de Goffau – Curatrice (Jewish Cultural Quarter, Amsterdam)

L’incontro sarà in inglese  con la traduzione simultanea in italiano. 

Il link di Zoom verrà inviato alle persone iscritte il giorno stesso dell’evento. Se non doveste riceverlo vi invitiamo a controllare in SPAM. Qualora doveste continuare a non ricevere il link potete scrivere una e-mail a ufficio.stampa@meisweb.it

Se vuoi partecipare, clicca qui e compila il form!

Photo credit: Collection Jewish Museum


Visita alla Firenze ebraica il 7 giugno 2026

Domenica 7 giugno 2026, Istoreco propone una visita alla Firenze ebraica, come parte del programma culturale della sinagoga reggiana. L’iniziativa è promossa da Istoreco in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia e Beni Ebraici Emilia-Romagna.

Ecco il programma:

Arrivo a Firenze in autonomia

  • Ore 10.15 incontro davanti alla sinagoga di via Farini 6 – GUARDA IL SITO
  • Ore 10.30 visita alla guidata alla sinagoga e al museo
  • Ore 12.30 pausa pranzo in autonomia
  • Ore 14.30 incontro con rappresentnti della Comunità Ebraica di Firenze
  • Ore 16.00 Fine dell’iniziativa e ritorno in autonomia per Reggio Emilia

Non è richiesta una quota di partecipazione, ogni persona interessata dovrà sostenere il costo e l'organizzazione del proprio viaggio sino a Firenze.

I posti sono limitati. La prenotazione è obbligatoria, da confermare scrivendo a sinagoga@istoreco.re.it


“1° maggio 1946 alla Caserma Zucchi: la violenza contro i profughi sopravvissuti alla Shoah” + Visita guidata alla sinagoga

Parla di una vicenda reggiana dolente quanto poco nota, l’assalto del 1° maggio 1946 alla Caserma Zucchi di Reggio Emilia ai danni dei profughi sopravvissuti alla Shoah, la prossima iniziativa pubblica promossa in sinagoga da Istoreco all’interno del programma culturale legato alla gestione dell’ex luogo di culto giudaico cittadino.

L’appuntamento con “1° maggio 1946 alla Caserma Zucchi: La violenza contro i profughi sopravvissuti alla Shoah“ è alle 11 di domenica 3 maggio 2026 nella sinagoga di via dell’Aquila 5 a Reggio Emilia, per la conferenza con la docente di storia Federica Di Padova.

Al centro, le violenze compiute al’interno del campo misto Unrra allestito dagli inglesi all’ex-Caserma Zucchi: il 1 maggio 1946 un gruppo di ex-prigionieri ucraini assalì gli ebrei sionisti che stavano festeggiando la festa del lavoro, uccidendone 2 e ferendone altri 20.

“L’episodio ha tratti decisamente inquietanti: l’antisemitismo del gruppo di ucraini, la premeditazione dell’attacco, l’ambiguo comportamento del comandante del campo e la mancanza di vigilanza e di protezione a favore del gruppo di profughi ebrei, che erano una minoranza degli abitanti del campo…  Anche la coeva stampa ebraica riporta l’episodio avvenuto alla caserma Zucchi”, scriveva la Di Padova, in “Profughi ebrei in Italia e  l’attacco ai jewish DPs del 1° maggio 1946 a Reggio Emilia” su RS-Ricerche storiche 123/2017.

VISITA GUIDATA

Alle 16 è in programma una visita guidata alla mostra permanente “Di libri, acqua e chizze”

I posti per entrambe le iniziative sono limitati. La prenotazione è obbligatoria, da effettuare scrivendo a sinagoga@istoreco.re.it.

Dalle 15 alle 18 la sinagoga sarà aperta per visite in autonomia e senza prenotazione alla mostra permanente “Di libri, acqua e chizze”. Inoltre, sempre in sinagoga sarà disponibile per la consultazione e il prestito la sezione Ebraismo della biblioteca Istoreco.

L’iniziativa è promossa da Istoreco in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia e Beni Ebraici Emilia-Romagna.


1880-1890 I dieci anni che cambiarono per sempre la storia dell'interlinguistica

Martedì 28 aprile 2026, ore 17

Conferenza tenuta da Ivan Orsini, direttore MEB, nell'ambito della Festa internazionale della storia organizzata dall'Università degli Studi di Bologna.

Evento realizzato in collaborazione con il Gruppo Esperantista Bolognese "Achille Tellini 1912"

Gli anni compresi tra il 1880 e il 1890 segnarono una svolta nella storia dell'interlinguistica, ossia di quella disciplina che studia le lingue pianificate. In quel decennio visse una stagione, fulgida ma brevissima, la lingua di un sacerdote bavarese che sarebbe stata surclassata dalla creatura geniale di un oculista ebreo. Seguiremo le parabole di questi due idiomi, straordinari frutti dell'ingegno umano, nella cornice storica, tecnologica e culturale dell'Europa di fine Ottocento.

Museo Ebraico di Bologna | via Valdonica 1/5

Ingresso libero