“Pace, giustizia e salvaguardia del Creato”: convegno a Sant’Ilario d’Enza in memoria di Padre Bruno Hussar

Si sposta momentamente in provincia, a Sant’Ilario d’Enza, la programmazione culturale della sinagoga di Reggio Emilia curata da Istoreco.

Il prossimo appuntamento è fissato per il convegno in memoria di Padre Bruno Hussar dal titolo “Pace, giustizia e salvaguardia del Creato”. L’iniziativa si svolgerà domenica 11 ottobre a Sant’Ilario d’Enza, dalle 9.30 alle 17.30 al centro culturale Mavarta di via Piave 2.

Al centro della giornata vi sarà la figura di Padre Bruno Hussar, tra i fondatori di Nevè Shalom, il “villaggio per la pace” dove da decenni convivono ebrei, palestinesi e persone di ogni origine di diverse professioni religiose: ebraica, cristiana, musulmana.

Nato in Egitto in una famiglia ebraica non praticante di origine franco-ungherese, diventa ingegnere, si trasferisce in Israele e si converte al cattolicesimo, entrando nell’ordine dei frati domenicani con il nome Fra’ Bruno. Si autodefiniva costruttore di ponti, il più noto e longevo è Nevè Shalom.

Padre Bruno Hussar verrà ricordato negli interventi di Brunetto Salvarani, Piero Stefani, Monica Castellari, Matthias Durchfeld, Giampaolo Anderlini, Roberto Della Seta, Lorenzo Bagnacani, Marinagela Fantozzi, Gloria Ferrari. Verrà proietatto un video d’augurio del cardinale Gianfranco Ravasi.

La penotazione è obbligatoria, da effettuare scrivendo a: sinagoga@istoreco.re.it


A Ferrara, la Festa del Libro Ebraico

Dal 9 all'11 ottobre torna per la sua XVII edizione la rassegna letteraria dedicata al Libro Ebraico, uno dei principali eventi culturali ideati e organizzati dal MEIS di Ferrara.
 
XVII EDIZIONE - IL TEMA
Famiglie. Un romanzo privato
In questa edizione vogliamo raccontare la famiglia nelle sue sfaccettature: il calore di una rete umana che ti accoglie; il conforto e, allo stesso tempo, il disagio di ereditare un’identità precostruita. La casa come nido, ma anche come una scatola che rischia di diventare troppo piccola e affollata.
La famiglia è generatrice di concetti in evoluzione: Patriarcato, Matriarcato, Fratellanza e Sorellanza; tra popoli, religioni, individui. Prima fonte di cura, prima cicatrice per ciascuno di noi, è anche il nucleo narrativo per eccellenza: dalla Bibbia alle saghe familiari ottocentesche fino alla contemporaneità.
La Festa del Libro Ebraico 2026 è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Comune di Ferrara, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, lstituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, Università degli Studi di Ferrara e Fondazione Giorgio Bassani. Ha inoltre il contributo di Coferasta e Antica Trattoria Max. Media Partner: Il Resto del Carlino.
IL PROGRAMMA
Gli eventi sono gratuiti e si svolgono al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS, via Piangipane 81, Ferrara.
La prenotazione è fortemente consigliata scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it o chiamando il numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00). La prenotazione per l'evento "Brunch e notizie" di domenica 11 è obbligatoria.
Venerdì 9 ottobre
Una giornata interamente dedicata alle bambine e i bambini e alle ragazze e ai ragazzi delle scuole che potranno incontrare scrittori ed esperti e condividere domande, dubbi e curiosità sui libri, donati dal MEIS, che hanno letto durante le vacanze estive.

9.00 e 10.30→ Presentazione di “Elogio dell’imperfezione” (Baldini + Castoldi) di Rita Levi-Montalcini. Incontro con Piera Levi-Montalcini

10.00→ Presentazione di “La storia di Clara” (Biancoenero edizioni) di Vincent Cuvellier
12.00→ Presentazione di “La prova” (Pelledoca editore) di Luisa Mattia
Gli eventi della giornata sono riservati alle scuole
Sabato 10 ottobre, ore 21.00
Live podcast Rita Levi-Montalcini. 40 anni dopo il Nobel
Quaranta anni fa la scienziata Rita Levi-Montalcini vinse insieme al biochimico Stanley Cohen il Premio Nobel per la Fisiologia o Medicina e divenne una delle italiane più celebri nel mondo. Prima di quel momento, la sua vita fu costellata di sfide e difficoltà: la carriera universitaria in un mondo accademico quasi esclusivamente maschile, la persecuzione razziale e l’isolamento, la fuga per scampare alle deportazioni e, dopo la guerra, il trasferimento negli Stati Uniti fondamentale per il progresso dei suoi studi. Ad essere un punto fermo per tutta la sua straordinaria esistenza, la sua famiglia e, in particolare, i fratelli con i quali Rita Levi-Montalcini mantenne sempre un legame fortissimo.

Di questo e molto altro, parleranno la nipote Piera Levi-Montalcini, Presidente della Levi-Montalcini Foundation, in dialogo con Sofia Assante, autrice del podcast di Treccani “Effetto Matilda” e scrittrice del romanzo “La mia ultima storia per te” (Mondadori).

Domenica 11 ottobre
9.30→Brunch e notizie
Scopriamo le principali notizie della giornata con la rassegna stampa a cura di Cristiano Bendin, capo della Redazione di Ferrara de Il Resto del Carlino – con colazione offerta. (PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA)

11.30→Mishpachot. Passeggiata in città alla scoperta delle famiglie ebraiche ferraresi reali e letterarie
Le vie di Ferrara costudiscono segreti, raccontano storie, ci parlano di passato e di presente. Partiremo dal MEIS per ricostruire le vicende che hanno coinvolto alcune delle famiglie ebraiche di Ferrara.

Non mancherà un tuffo nella letteratura, tra realtà e finzione, accompagnati dalle opere di Giorgio Bassani. Partecipano Enrico Melli, Marcello Azzi e Baruch Lampronti. La passeggiata è realizzata in collaborazione con la Fondazione Giorgio Bassani.

15.30→Presentazione del libro “Ebrei senza saperlo"* (Raffaello Cortina Editore) di Lucetta Scaraffia
L’autrice dialoga con lo storico e giornalista Giovanni Maria Vian e con Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

16.45→Intermittenze famigliari. Natalia Ginzburg e Marcel Proust
Di brodeghezzi, madeleine, lessici famigliari, ricerche del tempo perduto parliamo con due brillanti scrittrici che ci faranno immergere nelle pagine di Natalia Ginzburg e Marcel Proust. Cosa accomuna l’autrice di punta del gruppo di intellettuali torinesi che cambiò la letteratura del ‘900 italiano e il fluviale romanziere parigino che costruì un mondo in sette volumi? Ce lo raccontano Nadia Terranova (Finalista al Premio Strega 2025 con “Quello che so di te”, Guanda) e Ilaria Gaspari (Autrice di “La reputazione”, Guanda, e del podcast “Chez Proust”).

18.00→Presentazione del libro “Seguendo le tracce"* (Giuntina) di Assaf Gavron
L’autore dialoga con la giornalista e scrittrice Anna Momigliano e l’editore e traduttore Shulim Vogelmann.

Consegna del Premio Kavod a Don Giuliano Savina, Direttore dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della CEI.

*Ebrei senza saperlo di Lucetta Scaraffia, Raffaello Cortina Editore
La scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all’autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell’Europa orientale. Le indagini d’archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all’inizio dell’Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficoltà a essere accettati e la necessità di difendersi con la menzogna. Era a conoscenza la nonna Lucia delle radici ebraiche? Non lo sapremo mai, certo le ha taciute ai suoi figli. Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? La ricerca di Lucetta Scaraffia si allarga al complesso tema della trasmissione dell’identità ebraica, spesso cancellata. Una storia condivisa in realtà da molte famiglie.
*Seguendo le tracce di Assaf Gavron, Giuntina
Negli anni Ottanta, in un villaggio alle porte di Gerusalemme, quattro ragazzi attraversano estati che sembrano non dover finire mai, pomeriggi impastati di sole e polvere, amicizie assolute e prove con la band. Le canzoni che ascoltano diventano il filo invisibile delle loro vite: riaffiorano negli istanti decisivi come una colonna sonora segreta. Gli anni passano. Arrivano gli amori, i figli, le perdite, le occasioni mancate e quelle colte all’ultimo istante. Le promesse dell’adolescenza si trasformano in destini inattesi; le strade che sembravano correre parallele si allontanano, poi tornano a sfiorarsi.
Con l’ampiezza dei grandi romanzi corali, Assaf Gavron compone una storia che attraversa quattro decenni, un romanzo di amicizia e di memoria, ritratto luminoso e struggente di una terra ferita, dove il desiderio di vivere si misura con il peso del passato e dove, nonostante tutto, si continua a cercare una possibilità di riconciliazione.

Giornata Europea della Cultura Ebraica - Reggio Emilia

Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026: gli appuntamenti in Sinagoga a Reggio Emilia

In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026, prevista per domenica 6 settembre, Istoreco propone un ricco programma di iniziative culturali volte a valorizzare il patrimonio storico, materiale e spirituale dell'ebraismo reggiano. Il palinsesto si svolgerà tra la Sinagoga di via dell’Aquila e il Cimitero ebraico di via della Canalina, alternando momenti di approfondimento teorico a visite guidate sul campo.

La giornata si aprirà alle ore 11:00 presso la Sinagoga di via dell’Aquila 3 con la conferenza dal titolo "I sentieri dell’amore", tenuta da Avner Amram, consigliere della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia. L'incontro offrirà un'occasione di riflessione su una delle dimensioni concettuali ed etiche fondamentali della tradizione ebraica.

Nel pomeriggio le attività riprenderanno alle ore 16:00 con una visita guidata agli spazi della Sinagoga e alla mostra permanente "Di libri, acqua e chizze", curata da Istoreco, che ripercorre la storia, le consuetudini e le testimonianze archivistiche e materiali della presenza ebraica in città.

Alle ore 18:00 il percorso conoscitivo si sposterà all'esterno con la visita guidata al Cimitero ebraico di Reggio Emilia (via della Canalina 1), luogo di memoria e valore storico-artistico imprescindibile per la comprensione del tessuto comunitario locale.

Informazioni pratiche e prenotazioni

  • Modalità di partecipazione: Tutti gli appuntamenti della giornata di domenica 6 settembre sono gratuiti, ma prevedono posti limitati. La prenotazione è obbligatoria inviando un'e-mail a: sinagoga@istoreco.re.it

  • Biblioteca: La sezione "Ebraismo" della Biblioteca Istoreco sarà disponibile in Sinagoga per la consultazione e il prestito nel corso della giornata


GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA - COMUNITA' EBRAICA DI FERRARA

Ahavah – Le molteplici sfumature dell’amore.
XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026.
Comunità Ebraica di Ferrara in collaborazione con il Comune di Ferrara.
“Il progetto ha ricevuto un finanziamento nazionale pubblico dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell’ambito delle attività della 1a edizione della Settimana di promozione della cultura ebraica”.

PROGRAMMA

Sabato 5 settembre – ore 21 presso Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado” (C.so Martiri della Libertà 5)
Saluto e introduzione del presidente della Comunità Ebraica Fortunato Arbib
“Alfabeto d’amore” Canti ebraici, dall’antichità ad oggi, dal Medioriente all’Occidente: Dalilah Gutman (voce al canto e alla parola, pianoforte) e Rafael Nigri (violino)

Domenica 6 settembre – ore 10 presso Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado” (C.so Martiri della Libertà 5)

Convegno Ahavah – Le molteplici sfumature dell’amore
Saluti delle autorità e del presidente della Comunità Ebraica di Ferrara Fortunato Arbib
“L’amore nella tradizione ebraica”, rav Luciano Meir Caro
“Frammenti d’identità: una ketubbah settecentesca tra arte, storia e conservazione”, Chiara Benini
“Gesti d’amore dalle carte antiche della Ferrara ebraica”, Laura Graziani Secchieri
“Eros e kabbalah: il matrimonio come unione sacra”, Federico dal Bo

Il Cantico dei Cantici
Spettacolo coreutico Jazz Studi Dance Company  della Polisportiva O. Putinati, coreografie a cura di Silvia Bottoni
Seguirà un rinfresco Kasher

Ore 15 presso il Palazzo delle Sinagoghe (Via Mazzini 95) visita alla mostra Lacerti d’amore, Le kettubot ferraresi e lughesi antiche e moderne e visita all’Oratorio Fanese.
Ore 15 e 16,30 
presso il cimitero ebraico di Via delle Vigne 22 – “Amore inciso nella pietra”: visite guidate (con prenotazione)

Nei giorni 11, 12, 13, 18, 19 e 20 dalle ore 11 alle 14 e dalle 16 alle 19,30 presso L’Associazione Culturale Casa Lampronti (Via Vignatagliata 33) proseguirà la mostra “Lacerti d’amore – Le kettubot ferraresi e lughesi antiche e moderne riallestita con l’Associazione Culturale Casa Lampronti.

Prenotazioni: comebraicafe@gmail.com – Whatsapp: 3388299651

Da sabato 05.09.2026 a
domenica 20.09.2026
ore 21:00-7:00 pm

Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara "Claudio Abbado", Palazzo delle Sinagoghe, Cimitero Ebraico di Ferrara, Associazione Culturale Casa Lampronti


Ripartono i corsi online del MEIS

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah presenta l’offerta formativa dei corsi online per il 2026/2027. Ai corsi di ebraico biblico e moderno divisi per livelli, si affiancano altri insegnamenti sulla cultura, sulla lingua Yiddish, la cucina ebraica e la storia. Le lezioni si svolgono online ma, come sempre, sono previsti seminari gratuiti di domenica, in presenza, alla fine di ogni quadrimestre. Il costo di partecipazione a ciascun corso è di 150 euro a quadrimestre pagabili anche con la carta docente. Il termine delle iscrizioni è il 25 settembre 2026.

SCONTI

È previsto uno sconto del 20% per gli studenti dell’Università degli Studi di Ferrara; per i soci AVIS, Coop Alleanza 3.0, ARCI Ferrara, Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, Ferrara Città del Cinema, Fondazione CDEC; per i dipendenti della Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (enti partecipanti della Fondazione MEIS) e per i dipendenti del Ministero della Cultura (ente fondatore del MEIS).

Chi si iscrive a più corsi ha diritto al 20% di sconto sul secondo corso. Chi si iscrive entro il 4 settembre 2026 ha diritto ad uno sconto di € 20 sul I modulo del I corso. Gli sconti non sono cumulabili.

ATTESTATI

A tutti coloro che si iscriveranno e seguiranno le lezioni verrà rilasciato un attestato di frequenza. A chi sosterrà l’esame finale previsto da ciascun corso con profitto verrà rilasciato un attestato di superamento del corso con successo. Per gli insegnanti che si iscriveranno tramite piattaforma S.O.F.I.A., i corsi concorreranno per il rilascio di crediti (i codici di S.OF.I.A. si trovano nella pagina di ciascun corso).

Per iscrizioni e informazioni: tel: +39 0532 769137 (da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 17:00); e-mail: corsi@meisweb.it. PER TUTTE LE INFO E I MODULI DI ISCRIZIONE: Corsi di ebraico 2026-2027 - MEIS

I corsi proposti questo anno sono:

Corso di Ebraico moderno base (I anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico moderno intermedio (II anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico moderno avanzato (III anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico moderno avanzato plus (IV anno) scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico biblico base scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Ebraico biblico intermedio scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Yiddish per tutti scopri cliccando qui i dettagli 

Corso di Yiddish - intermedio scopri cliccando qui i dettagli 

"Shabbat, spazio al tempo!" Viaggio spirituale fra cibo per il corpo e per l'anima scopri cliccando qui i dettagli 

Gli ebrei nei paesi arabo-musulmani: continuità e rotture scopri cliccando qui i dettagli 

I corsi hanno il patrocinio dell'Università degli Studi di Ferrara e sono realizzati in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna.


Giornata Europea della Cultura Ebraica al MEIS

Per celebrare la Giornata Europea della Cultura Ebraica dedicata all'Amore, domenica 6 settembre il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara propone tante attività. Il MEIS sarà gratuito e aperto dalle 10 alle 19.30.

Alle 11 e alle 18.30 sono previste le visite guidate gratuite "Love is in the MEIS" con il Curatore del Museo Davide Spagnoletto. In questa occasione verranno mostrate per la prima volta disegni ed opere d’arte realizzati dalla crocerossina Matilde Levi Viterbo e da suo figlio, lo scultore Dario Viterbo. Il percorso proseguirà all'interno dell'esposizione permanente dove si sveleranno le storie d'amore che si celano dietro opere e volumi di epoche diverse. Le visite tematiche proseguiranno anche alle 12 e alle 16 e saranno a cura delle guide del MEIS.

Alle 20.00, ultimo appuntamento dell'ArenaMEIS con il documentario del regista Yair Qedar presentato in anteprima: "Outsider. Freud".

Con immagini di archivio originali, animazioni, scene che ricostruiscono visioni oniriche, ripercorriamo la storia di Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi. Medico, letterato, padre, figlio, laico, intriso di riferimenti religiosi: come ogni figura di rottura Freud è stato tutto e il contrario di tutto. Tra mitologia, Bibbia, scienza, i suoi studi hanno subito un cambiamento radicale grazie all’incontro con i suoi e, soprattutto, con le sue pazienti. Il documentario, attraverso le voci di studiosi internazionali, si focalizza inoltre sul rapporto di Freud con l’ebraismo e ricostruisce la sua esperienza durante il crescente antisemitismo a Vienna nella prima metà del ‘900.
Introduce la pellicola David Meghnagi, psicoanalista, docente universitario e membro della Società Psicoanalitica Italiana.

INFORMAZIONI UTILI SULL'ARENAMEIS

L'arena si tiene nel giardino del MEIS (via Piangipane 81, Ferrara); il biglietto di ingresso ha il costo di 4 euro, è prevista una riduzione per i soci Avis, soci Coop, tesserati Arci, possessori CartaEffe (La Feltrinelli), soci Italia Nostra, ACI Automobile Club d'Italia e Jazz Club Ferrara. L'introduzione e il film del 6 settembre iniziano alle 20.00, l'accesso è consentito a partire dalle 19.15.

È raccomandabile prenotare il biglietto chiamando al numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) e scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.

È possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del MEIS il giorno stesso della proiezione (fino ad esaurimento posti).


I Canti di Scuola Grande – Riti, musica, poesia dell’Italia ebraica e della sinagoga di Reggio

È dedicata alla musica della tradizione ebraica italiana, la prossima iniziativa che Istoreco organizza all’interno del programma culturale della sinagoga di Reggio Emilia, curato da Istoreco.

L’appuntamento è per la serata di domenica 12 luglio 2026 nella sinagoga di via dell’Aquila 5 nel cuore di Reggio Emilia.

Dalle 18 alle 19 si terrà una visita guidata alla mostra permanente “Di libri, acqua e chizze – sei secoli di storia ebraica a Reggio Emilia”

Dalle 21, andrà in scena la conversazione musicata “I Canti di Scuola Grande – Riti, musica, poesia dell’Italia ebraica e della sinagoga di Reggio”, allestita da Arlo Bigazzi al basso, Giovanni Conversano alla chitarra, Madoka Funatsu alla fisarmonica e da Enrico Fink alla voce narrante, al canto e al flauto.

I posti sono limitati, la prenotazione obbligatoria, da confermare scrivendo a sinagoga@istoreco.re.it

Sempre nella giornata di domenica 12 luglio, sarà disponibile per la consultazione e il prestito la sezione Ebraismo della Biblioteca Istoreco ospitata in Sinagoga.


Torna il cinema nel giardino del MEIS

Per la VII edizione ritorna il 24 giugno l’ArenaMEIS, il cinema all’aperto ospitato nel giardino del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara e dedicato ai film che esplorano i temi dell’ebraismo, dell’identità e del valore della diversità.

Quest’anno l’arena estiva avrà come tema portante i Colori. Ogni film avrà una sua tonalità specifica che terrà conto di molteplici chiavi di lettura: i diversi generi che hanno contrassegnato la tradizione cinematografica (dal giallo degli intrighi e dei misteri da risolvere, al noir della suspense); i colori che predominano nelle scene come scelta estetica e caratteristica stilistica dei registi, direttori della fotografia, scenografi e costumisti e i cromatismi che nella storia sociale hanno assunto particolari significati simbolici. Non mancheranno gli appuntamenti speciali caratteristici dell’iniziativa: introduzioni a cura di giornalisti, scrittori, studiosi e psicologi che condivideranno un punto di vista originale della trama, una proiezione gratuita pensata per i più piccoli e una serata che ha per protagonisti i film in lingua originale da scoprire o riscoprire.

Come ogni anno, il calendario di film propone generi e storie diverse: si inizia il 24 giugno con “Woman in gold”, la pellicola che racconta l’intricata vicenda dietro l’omonimo quadro di Gustav Klimt sottratto ad una famiglia ebraica viennese dai nazisti. Introduce il giornalista e scrittore Fabio Isman che proprio sul caso delle opere d’arte rubate durante la guerra ha dedicato il libro “L’arte razziata dai nazisti. Gli ultimi prigionieri di guerra” (Il Mulino, 2025).

Si prosegue il 1° luglio con il film d’autore “La banda”, un delicato racconto di incontro e convivenza dedicato alla vicenda di una banda di musicisti egiziani finiti per errore in un alienante e sperduto villaggio in Israele. Ne svela il dietro le quinte Maya Katzir, membro del Comitato scientifico del MEIS. L’8 luglio è tempo di commedia francese con “C’era una volta mia madre”, la vera storia dell’avvocato delle celebrità Roland Perez e del suo complicato rapporto con la madre, un’ebrea marocchina dalla volontà di ferro nella Parigi degli anni ’60.

Il 14 luglio, l’amatissimo capolavoro di Wes Anderson “Grand Budapest Hotel” verrà presentato al pubblico in maniera inedita. La germanista Roberta Ascarelli ne racconterà infatti le radici letterarie a partire dalle opere dello scrittore ebreo viennese Stefan Zweig. Il 29 luglio torna sul grande schermo un classico degli anni ’90, “Una estranea fra noi”, Il giallo interpretato da Melanie Griffith dedicato al mondo degli ebrei ultraortodossi. Lo introducono le studentesse della Blow-up Academy Eleonora Piana ed Eleonora Zanardi che analizzeranno come è cambiata la rappresentazione al cinema della minoranza ebraica.

Agosto si apre con il consueto appuntamento gratuito pensato per i bambini: una immersione multicolor nelle emozioni con il classico Disney/Pixar “Inside out” (previsto il 5 agosto). Per tutti i piccoli spettatori, uno snack e una sorpresa. Dopo una breve pausa, il 26 agosto serata speciale con “Elena del ghetto”, l’esordio alla regia di Stefano Casertano che vede protagonista un’intensa Micaela Ramazzotti. Al centro la storia di Elena Di Porto, la donna che cercò di avvisare la comunità ebraica di Roma dell’imminente retata nazifascista del 16 ottobre 1943, ma che venne ignorata e creduta matta. Ce ne parla l’archivista Gaetano Petraglia che nel libro “La matta di Piazza Giudia” (Giuntina, 2022) ha riportato alla luce questa straordinaria figura dimenticata dalla Storia. L’ArenaMEIS si chiude il 6 settembre in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica con il documentario presentato in anteprima “Outsider. Freud”. Un affascinante viaggio nella vita del padre della psicoanalisi Sigmund Freud con immagini di archivio imperdibili e una ricostruzione fatta da studiosi internazionali. Introduce la serata, lo psicoanalista David Meghnagi, tra i massimi esperti in Italia che si è occupato del rapporto di Freud con la sua identità ebraica.

L’ArenaMEIS è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Comune di Ferrara, della Cineteca di Bologna, dell’Università degli Studi di Ferrara e della Blow-Up Academy. In collaborazione con il Cinema Apollo. Con il contributo di: Copma, Cidas, Studio Federici, T&R Security Service. Media Partner: Il Resto del Carlino.

 

Informazioni pratiche

L’ArenaMEIS si tiene nel giardino del MEIS, via Piangipane 81, Ferrara. Il biglietto costa 4 euro, 3 il ridotto (la proiezione del 5 agosto di “Inside out” è gratuita). È raccomandabile prenotare il biglietto chiamando al numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) e scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.  Le serate iniziano alle 21, l’ingresso è consentito dalle 20.15. La serata del 6 settembre inizia prima: ingresso dalle 19.15, inizio alle 20.00. Presso i distributori del MEIS sarà possibile acquistare bibite e snack. Nelle serate del 24 giugno e del 26 agosto sarà presente uno stand del bookshop del Museo con in vendita i libri presentati.


14 maggio, evento online

Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.

Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”.
I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.

L’ultimo appuntamento di questa stagione si terrà giovedì 14 maggio alle 18.30 (orario italiano) e sarà dedicato al Jewish Cultural Quarter di Amsterdam.

Nel Jewish Cultural Quarter si possono ripercorrere oltre 400 anni di storia, cultura e patrimonio ebraico olandese, dislocati in cinque sedi. Grazie al carattere internazionale e alla storia della comunità ebraica di Amsterdam, le collezioni comprendono però anche oggetti provenienti da ogni parte del mondo. In questa presentazione, la curatrice Lisa de Goffau vi guiderà alla scoperta del patrimonio ebraico italiano, esplorando il rapporto di lunga data tra le comunità della Penisola e di Amsterdam.

Saluti di Amedeo Spagnoletto – Direttore del MEIS

Interviene: Lisa de Goffau – Curatrice (Jewish Cultural Quarter, Amsterdam)

L’incontro sarà in inglese  con la traduzione simultanea in italiano. 

Il link di Zoom verrà inviato alle persone iscritte il giorno stesso dell’evento. Se non doveste riceverlo vi invitiamo a controllare in SPAM. Qualora doveste continuare a non ricevere il link potete scrivere una e-mail a ufficio.stampa@meisweb.it

Se vuoi partecipare, clicca qui e compila il form!

Photo credit: Collection Jewish Museum


Visita alla Firenze ebraica il 7 giugno 2026

Domenica 7 giugno 2026, Istoreco propone una visita alla Firenze ebraica, come parte del programma culturale della sinagoga reggiana. L’iniziativa è promossa da Istoreco in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia e Beni Ebraici Emilia-Romagna.

Ecco il programma:

Arrivo a Firenze in autonomia

  • Ore 10.15 incontro davanti alla sinagoga di via Farini 6 – GUARDA IL SITO
  • Ore 10.30 visita alla guidata alla sinagoga e al museo
  • Ore 12.30 pausa pranzo in autonomia
  • Ore 14.30 incontro con rappresentnti della Comunità Ebraica di Firenze
  • Ore 16.00 Fine dell’iniziativa e ritorno in autonomia per Reggio Emilia

Non è richiesta una quota di partecipazione, ogni persona interessata dovrà sostenere il costo e l'organizzazione del proprio viaggio sino a Firenze.

I posti sono limitati. La prenotazione è obbligatoria, da confermare scrivendo a sinagoga@istoreco.re.it