15 gennaio, Italia ebraica nel mondo

Dopo cinque anni il progetto – coordinato dal MEIS e realizzato con i musei ebraici italiani – #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.
Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”.
I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.

Il terzo incontro della serie online si svolgerà giovedì 15 gennaio alle 18.30 (orario italiano) e vedrà come protagonista il Musée d’art et d’histoire du Judaïsme (mahJ) di Parigi.
Il mahJ ospita un’eccezionale collezione di opere e oggetti che testimoniano la ricchezza della cultura ebraica italiana dalla fine del XV al XIX secolo e che viene costantemente arricchita da nuove acquisizioni. La collezione è stata assemblata a metà del XIX secolo da Isaac Strauss (1806-1888); è stata presentata alle Esposizioni Universali di Parigi del 1878 e di Londra del 1887, prima di essere acquistata – dopo la sua morte – dalla baronessa Charlotte de Rothschild e donata allo Stato francese ed esposta al Museo di Cluny.

Il pezzo più importante è sicuramente l’arca santa intarsiata in legno donata alla sinagoga di Modena nel 1472, ma la collezione comprende anche numerosi manoscritti miniati; un libro di preghiere prodotto a Ferrara nel 1516, dei contratti di matrimonio (ketubbot) e il Libro di Ester (la meghillah), lampade in bronzo per Hanukkah, tessuti ricamati, dipinti e altro ancora.
Non potendo raccontarla nella sua interezza, questa conferenza metterà in luce la diversità di questa collezione attraverso una selezione dei suoi pezzi più rappresentativi.

Saluti di Amedeo Spagnoletto – Direttore del MEIS
Interviene: Claire Decomps – Curatrice e Responsabile del Patrimonio, responsabile della conservazione delle collezioni storiche ed ebraiche – Musée d’art et d’histoire du Judaïsme

L’incontro sarà in francese con la traduzione simultanea in italiano.

Se vuoi partecipare, clicca qui e compila il form!

IL LINK PER ACCEDERE VERRÀ INVIATO PRIMA DELL’INIZIO DELL’EVENTO

Credits: Contrat de mariage entre Gour Aryé Samuel, fils de Moïse Eliezer Cavalieri, et Bona, fille de Mazal Tov Pessah, Finale, 1776, encre, gouache et feuille d’or sur parchemin, dépôt de l’Alliance universelle israélite (AIU) @ photo Christophe Fouin, mahJ